Attivitā associative e compiti delle strutture sanitarie
 |
| Carlo Assi, Presidente Avis Cernusco, e Giuseppe Pugliese, responsabile del Centro Trasfusionale all'Ospedale Uboldo, il giorno della dedicazione del CT al dr. Giovanni Penati, giā presidente sia dell'Ospedale che di Avis Cernusco. La chiarezza della distinzione e complementarietā dei ruoli permette ad Avis e ai Centri Trasfusionali di collaborare efficacemente. |
L'associazione e i Centri trasfusionali convenzionati svolgono, nel sistema sangue e in particolare nella organizzazione delle donazioni, ruoli complementari e chiaramente distinti.
Nel percorso dalla chiamata alla donazione e fino alla ricezione degli esami, il donatore avisino si rapporta a due realtā distinte:
-
L'associazione Avis, che svolge le attivitā associative:
1.1 - effettua la chiamata,
1.2 - supporta (nel caso dell'ospedale di Cernusco) il donatore al ristoro e infine,
1.3 - alcuni giorni dopo che la donazione č stata effettuata, recapita gli esami in busta chiusa, senza che alcuno dei volontari li veda (ad eccezione del medico della sezione)
- La struttura sanitaria proprietaria del centro trasfusionale (nel caso di Avis Cernusco l'Azienda Ospedaliera di Melegnano, di cui l'Ospedale Uboldo fa parte, oppure il San Raffaele), che compie tutte azioni di carattere medico-sanitario e amministrativo:
2.1 - predispone la documentazione da compilare 2.2 - esegue i prelievi per gli esami
2.3 - esegue la raccolta della sacca di sangue o di emoderivati che costituiscono la donazione 2.4 - cura lo stato di benessere fisico del donatore prima di lasciarlo uscire dal plesso ospedaliero 2.5 - elabora gli esami che, visti dal medico di sezione dell'Avis, vengono sigillati in busta e fatti recapitare.
|