2005 – 2006. Obiettivo: rafforzare la rete.

1995 – 2004. Verso il cinquantesimo.
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2007 – 2008. Il biennio dedicato ai giovani.
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2005 – 2006. Obiettivo: rafforzare la rete.

Il 2005 sia apre anche per Avis con un’emergenza mondiale: quella dello “tsunami” che aveva colpito le zone costiere dell’oceano indiano nel giorno di Santo Stefano 2004. Nel gennaio del nuovo anno Avis Cernusco si attiva per la raccolta di materiali medici, all’interno di un progetto verificato e raccordato con la protezione Civile Nazionale e, tramite questa, con gli aiuti internazionali.

L’obiettivo è raggiunto grazie alla collaborazione con Avis Cologno, parte del sistema di protezione civile nazionale, e le associazioni cernuschesi Aido, AVO e Croce Bianca. Inizia subito, in quella drammatica occasione, un metodo di azione attraverso la rete di collaborazione con le altre Avis e con le associazioni che nel 2006 firmeranno il “Protocollo del 9 maggio”. A livello associativo avisno locale, il 2005 e il 2006 sono gli anni in cui Avis Cernusco celebra i propri 50 anni di presenza e di attività a favore della donazione del sangue, culminati, il 22 ottobre 2006, a conclusione dell’anno del cinquantesimo, con l’inaugurazione del nuovo monumento donato da Avis Cernusco alla Città di Cernusco e alla sua cittadinanza.

In questa circostanza si realizza una grande collaborazione tra Avis Cernusco e l’Amministrazione Comunale, che insieme pensano la riqualificazione del “Largo Donatori di Sangue” nel contesto del generale rifacimento della via Leonardo da Vinci. Sempre nell’ottica di collaborare con le realtà associative, nel 2005, per il 9 maggio, Avis Cernusco sostiene e promuove il primo convegno “Orizzonti di Democrazia”. È questa l’occasione di allargare ancora la rete: Avis Cernusco collabora con Avis Regionale Lombardia, Avis Provinciale Milano, e ancora Avis Cologno.

Al di fuori dell’ambito avisino la cooperazione per l’evento vede coinvolte Aido, la commissione decanale per la formazione all’impegno sociale e politico, e l’Associazione Necchi tra i diplomati e i laureati dell’Università Cattolica. All’evento, dal titolo “Volontariato, democrazia, economia” Avis contribuisce con la partecipazione e il discorso dell’allora presidente regionale Vincenzo Saturni su democrazia e volontariato, oltre che con l’apporto organizzativo e di comunicazione.

La relazione su democrazia ed economia viene tenuta nell’occasione da Alessandro Azzi, presidente della Federazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo. Nel 2006 Avis Cernusco idea e promuove il secondo convegno del 9 maggio, in cui Avis, Aido, Croce Bianca e Avo, presenti dai massimi livelli fino ai rappresentanti cernuschesi, firmano un protocollo nazionale di collaborazione da allora noto come il “Protocollo del 9 maggio” e base, tra l’altro, dell’iniziativa “Volontari per l’Accoglienza” presso l’Ospedale Uboldo. L’evento è promosso, oltre che da Avis e dalle associazioni firmatarie del “Protocollo” (AVO, Croce Bianca, Aido), ancora dalla commissione decanale per la formazione all’impegno sociale e politico e dall’Associazione Necchi, con l’aggiunta della Associazione Amici dell’Università Cattolica e degli exallievi salesiani. Ad esso inoltre viene dato il patrocinio da parte del Comune di Cernusco.

Nel 2005 le donazioni di Avis Cernusco superano per la seconda volta nella storia della sezione le tremila unità, livello che verrà poi mantenuto fino al 2009. Nel corso del 2006 matura nel consiglio la determinazione ad offrire ai donatori cernuschesi maggiore possibilità di donazione: Avis Cernusco offre ai propri soci la possibilità di donare anche presso l’ospedale san Raffaele. Ai giorni feriali di donazione e le domeniche pianificate annualmente dall’Ospedale Uboldo viene offerta, con validità dal 1 gennaio 2007, la possibilità di donare al San Raffaele dal luned’ì al sabato, coprendo così, con due centri trasfusionali convenzionati, ogni giorno della settimana.