Chi siamo


Siamo l’Avis comunale competente per i comuni di Cernusco, Segrate e Vimodrone. Il nostro messaggio è a favore della donazione del sangue: un gesto unico e alla tua portata, importante per te e per gli altri. In questa sezione potrai trovare tutte le informazioni di base per capire cosa facciamo: buona lettura! E a presto!

IL CONSIGLIO IN CARICA:

Pietro Varasi                 Presidente Onorario

Carlo Assi                      Presidente

Maria Elena Frigerio  Vice Presidente Vicaria

Damiano Cantù           Vice Presidente

Alberto Pettinelli        Tesoriere

Marco Baldo
Serena Pirola Preziati
Damiano Galbiati
Alessandro Piccialli
Damiano Cantù
Giuseppina Nisi
Pierluigi Assi
Paolo Della Cagnoletta
Paolo Monti
Alberto Pettinelli

 

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti di Avis Cernusco. Da sinistra: Valentina Brazzioli, Elena De Riva (Presidente), Mario De Santis

Elena De Riva               Presidente
Mario De Santis
Valentina Brazzioli

 

 

 

Visione, misione, valori, principi

La visione di una organizzazione esprime ciò che essa desidera che si realizzi a beneficio della collettività; l’obiettivo ideale di fondo perseguito è il benessere collettivo e, più in particolare, la salute dei cittadini.

VISIONE
AVIS auspica una società solidale, capace di garantire a tutti i cittadini condizioni di benessere e salute.
Per concorrere, con il proprio agire, al perseguimento di questo fine ultimo, l’Avis ha individuato la propria missione nella promozione della donazione di sangue ed emocomponenti. Avis Cernusco condivide la missione, i valori, i principi di comportamento e gli obiettivi del Sistema Associativo Avis come emerge dallo Statuto entrato in vigore a luglio 2004 (art. 1, comma 3; art 2, commi 2 e 3).

MISSIONE
AVIS ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue (intero e/o di una sua frazione) volontaria, periodica, associata, non remunerata, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario ed universale, espressione di solidarietà e di civismo. Il donatore di sangue, che aderisce ad AVIS, agisce come promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute. Il contributo dei soci dell’AVIS non è legato esclusivamente alla donazione, ma anche alla partecipazione al complesso di attività associative che si rendono necessarie per perseguire la missione. Il perseguimento di questa missione è coerente con valori ideali (gratuità, dono, socialità) e principi di comportamento (anonimato, forma associata, adesione volontaria), che sono costante riferimento nelle attività ordinarie e straordinarie e che, al contempo, ispirano le relazioni che l’AVIS instaura con i propri interlocutori nel perseguimento obiettivi statutari. AVIS Cernusco è un’associazione di volontariato, apartitica, aconfessionale, non lucrativa, che non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica (Statuto di AVIS Cernusco, art. 1). Il primo articolo del nostro statuto contiene i nostri valori e i nostri principi di comportamento.

I VALORI
Solidarietà (senso del dono), altruismo, tutela del diritto alla salute, civismo, rispetto, correttezza, democraticità, uguaglianza.

I PRINCIPI DI COMPORTAMENTO
Anonimato, gratuità (assenza di lucro), partecipazione sociale e civile (volontariato), non discriminazione (di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica).

 

Governo associativo e organizzazione

La struttura
Come ormai noto, consideriamo “i nostri capi” le persone che hanno bisogno del sangue dei nostri donatori. Prima di ogni relazione con enti pubblici o privati, prima di ogni organizzazione interna, questo è la nostra idea guida. La struttura organizzativa di AVIS Comunale Cernusco sul Naviglio, a livello di quanto stabilito dallo statuto comune a tutte le AVIS comunali, è composta dall’Assemblea dei Soci (formata sia dai donatori sia dai collaboratori dell’Associazione), dal Consiglio Direttivo Comunale, dal Presidente e dal Vice Presidente Vicario, e per concludere, dal Collegio dei Revisori dei Conti.

Il sistema di controllo
Il Consiglio, l’Ufficio di Presidenza, i responsabili e gli incaricati, ciascuno per il proprio ambito e nei limiti delle delibere, del regolamento e dello statuto, sono responsabili delle proprie attività e del conseguimento degli obiettivi verso il proprio riferimento organizzativo e, in ultima analisi, il consiglio stesso. I Revisori dei Conti, che si riuniscono ogni trimestre, attuano un controllo costante di regolarità gestionale della gestione finanziaria, senza entrare nel merito e nella legittimità delle decisioni che sono all’origine delle spese.
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Il DSF

Il DSF, cuore propulsivo dell’impegno nell’aggiornamento dei volonatari e della presenza nelle scuole
Il DSF è formato da Avis Carugate, Avis Cernusco, Avis Cologno, Avis Segrate, Avis Bussero e Avis Pioltello.
Queste Avis, insieme ad Avis Melegnano, hanno compiuto un lavoro congiunto per strutturare un programma di formazione:
1. sul sangue, la salute e l’alimentaristica connesse;
2. sull’organizzazione sanitaria nazionale e regionale in materia ematica;
3. sul funzionamento reciproco delle strutture avisine e sanitarie (statali e non statali) in tema di servizi trasfusionali;
4. sulla comunicazione del no-profit sanitario;
5. sulle relazioni con gli enti, le istituzioni, le scuole, le associazioni e tutti i corpi sociali;
6. oltre che una formazione teorica e pratica:
– sull’utilizzo di strumenti,
– procedure,
– metodi specifici, rivolte a volontari con incarichi determinati.

Marco Baldo, responsabile DSF
Il dipartimento sovracomunale Formazione (DSF) è retto da un responsabile, nominato dai presidenti delle Avis che lo costituiscono. Attualmente responsabile DSF è Marco Baldo, che ricopre l’incarico di responsabile formazione presso Avis Cernusco.
In anni recenti tale incarico è stato ricoperto da Ambrogio Lecchi, ex Presidente di Avis Carugate.
Il responsabile è nominato a seguito della designazione ufficiale, scritta, congiunta o disgiunta dei presidenti delle Avis Coinvolte.
Compiti del responsabile DSF sono:
• Promuovere la continua formazione interna dei volontari
• Supportare lo scambio di esperienze formative
• Programmare e gestire la presenza di Avis nelle scuole e nei luoghi di formazione ed educazione, inclusi gli ambiti sportivi
• Formare i formatori al fine di arricchire lo staff del DSF.

Chi può donare

Condizioni di base per il donatore :

Età : compresa tra 18 anni e i 60 anni (per candidarsi a diventare donatori di sangue intero) , 65 anni (età massima per proseguire l’attività di donazione per i donatori periodici), con deroghe a giudizio del medico
Peso : 50 Kg
Pulsazioni : comprese tra 50-100 battiti/min (anche con frequenza inferiore per chi pratica attività sportive)
Pressione arteriosa: tra 110 e 180 mm di mercurio (Sistolica o MASSIMA), tra 60 e 100 mm di mercurio (Diastolica o MINIMA)
Stato di salute : buono
Stile di vita : nessun comportamento a rischio

Auto esclusione:

E’ doveroso autoescludersi per chi abbia nella storia personale:
assunzione di droghe;
alcolismo;
rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (es. occasionali, promiscui, …);
epatite o ittero;
malattie veneree;
positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL);
positività per il test AIDS (anti-HIV 1);
positività per il test dell’epatite B (HBsAg);
positività per il test dell’epatite C (anti-HCV);
rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell’elenco.
L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 90 giorni per gli uomini.

La frequenza annua delle donazioni non deve essere superiore a 4 volte l’anno per gli uomini e 2 volte l’anno per le donne in età fertile.

Il plasma si può donare 6 volte l’anno.

DIVENTA DONATORE – MAGGIORI INFORMAZIONI

Come diventare donatore

Donare il sangue con Avis è semplice, veloce e sicuro. Darai una possibilità a chi ha bisogno del tuo aiuto e terrai costantemente sotto controllo la tua salute.

Perchè donare?

Il sangue è un prodotto naturale, non riproducibile artificialmente. Il sangue è un elemento indispensabile alla vita normale. Inoltre è fondamentale nei servizi di pronto soccorso, nella chirurgia e nella cura di molte malattie.

Ancora oggi il sangue non è riproducibile in laboratorio. In caso di bisogno può essere solo donato.

Qui entri in gioco tu: con un piccolo gesto puoi contribuire a costruire un patrimonio collettivo, fondamentale per la salute di tutti. Tutti dovremmo farlo, perché tutti abbiamo bisogno di sangue.
DIVENTA DONATORE – MAGGIORI INFORMAZIONI

Attività associative e compiti delle strutture sanitarie

L’associazione e i Centri trasfusionali convenzionati svolgono, nel sistema sangue e in particolare nella organizzazione delle donazioni, ruoli complementari e chiaramente distinti.

Nel percorso dalla chiamata alla donazione e fino alla ricezione degli esami, il donatore avisino si rapporta a due realtà distinte:

L’associazione Avis, che svolge le attività associative:
1.1 – effettua la chiamata,
1.2 – supporta (nel caso dell’ospedale di Cernusco) il donatore al ristoro e infine,
1.3 – alcuni giorni dopo che la donazione è stata effettuata, recapita gli esami in busta chiusa, senza che alcuno dei volontari li veda (ad eccezione del medico della sezione)
La struttura sanitaria proprietaria del centro trasfusionale (nel caso di Avis Cernusco l’Azienda Ospedaliera di Melegnano, di cui l’Ospedale Uboldo fa parte, oppure il San Raffaele), che compie tutte azioni di carattere medico-sanitario e amministrativo:
2.1 – predispone la documentazione da compilare
2.2 – esegue i prelievi per gli esami
2.3 – esegue la raccolta della sacca di sangue o di emoderivati che costituiscono la donazione
2.4 – cura lo stato di benessere fisico del donatore prima di lasciarlo uscire dal plesso ospedaliero
2.5 – elabora gli esami che, visti dal medico di sezione dell’Avis, vengono sigillati in busta e fatti recapitare.