VolontarInsieme


Il 9 maggio 2006, all’interno del Meeting della Cultura, si svolse per il secondo anno il convegno “Orizzonti di Democrazia”, che per il 2006 ebbe come tema “Sanità e volontariato”.

Il convegno potè contare sulla partecipazione di personaggi di livello nazionale, tra cui il Rettore dell’Università Cattolica di Milano, Lorenzo Ornaghi e il presidente nazionale AVIS, a quel tempo Andrea Tieghi.

Intervennero anche i rappresentanti nazionali delle organizzazioni di volontariato, AVO (Dr. Pierluigi Crenna), CROCE BIANCA (Avv. Bruno Rossini), AIDO (Leonida Pozzi). Inoltre, tra i relatori furono presenti il Dr. Luigi Cataldi, presidente della sezione di Medicina dell’Associazione Necchi tra i Laureati dell’Università Cattolica e l’Avvocato Maurizio Sala, esponente degli ex-allievi Salesiani.

Nel corso del convegno vennero trattati temi inerenti al volontariato affiancato alla sanità e fu sancita la volontà di una stabile cooperazione tra le Associazioni per meglio affrontare e sostenere il delicato compito istituzionale di ciascuna.

Di seguito il testo del “Protocollo del 9 maggio”, ovvero il documento con cui le associazioni non lucrative di utilità sociale Avis, Aido, Avo e Croce Bianca si sono impegnate in quella giornata, ad un permanente coordinamento e a lavorare per costruire una sempre più sistematica cooperazione.

 


 

 

PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE

tra Associazioni di Volontariato operanti nel Settore Sanitario

Le Sottoscritte Associazioni

Rilevato che tutte

  • sono costituite da un gruppo di uomini e donne impegnati nel servizio al prossimo, con la testimonianza di scelte ideali fatte liberamente e vissute con coerenza
  • sono espressione viva ed operante di tutti i propri aderenti
  • forniscono mezzi ed occasioni di scelta e di crescita in un clima di reciproca stima e fiducia
  • si mettono al servizio della società civile allo scopo di favorire la promozione umana attraverso l’aiuto portato a sollievo delle necessità morali e materiali delle persone

 

Constatato che i propri volontari

  • svolgono un servizio di impegno concreto, disinteressato e costante mettendo le proprie capacità ed intuizioni a disposizione degli altri
  • porgono al prossimo un aiuto effettivo ed efficace e non inutili parole
  • ritengono che il valore educativo del servizio tende a portare l’uomo a realizzarsi nel fare la felicità degli altri
  • vivono e diffondono l’ideale del servizio inteso come motore e propulsore di ogni attività
  • sentono la necessità di rendere partecipi gli altri delle proprie esperienze
  • hanno la consapevolezza della necessità di una crescita personale e di un aggiornamento continuo

 

CONCORDANO

sull’opportunità di impegnarsi in una continuativa azione di collaborazione. A tal fine

 

SI IMPEGNANO

ciascuna nel proprio ruolo e nell’ambito delle rispettive funzioni, a

  • creare scambi culturali tra varie associazioni a livello locale, provinciale, regionale e nazionale
  • coltivare sempre più approfonditamente il rapporto con la realtà sociale nella quale si opera anche con l’apporto delle altre associazioni
  • essere “operatori di pace”, particolarmente dove esistono situazioni di marginalità e sfruttamento, di ingiustizia e illegalità, che non rispettano la dignità della persona
  • promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra le persone per renderle meglio atte al servizio sociale
  • programmare momenti per una crescita nella dimensione umana degli associati
  • promuovere attività ed iniziative di informazione ad aggiornamento per migliorare la conoscenza reciproca

 

Avis    Aido    Avo    Croce Bianca

 

Cernusco sul Naviglio, 9 maggio 2006