1955 -1964. L’età dei pionieri. La storia ha inizio!

Avis a Vimodrone
3 Febbraio 2014

1955 -1964. L’età dei pionieri. La storia ha inizio!

5 febbraio 1956. Ore 17 precise ha inizio la prima assemblea straordinaria alla presenza di tutti i soci. Il dott. Penati in qualità di presidente dell’Ospedale Uboldo legge la relazione sull’attività svolta dai primi soci dell’AVIS dal 22 ottobre (1955, ndr) ad oggi. Il dott. Mori risponde, in qualità di Assistente Medico del Gruppo, a diversi quesiti esposti da alcuni Avisini

Avis: anno 1955.

In questo modo il quaderno, compilato a mano, dei verbali 1956-1970 dà conto della prima assemblea, a poco più di tre mesi dalla costituzione di Avis Cernusco, in cui venne eletto il primo Consiglio, che sarebbe stato presieduto dal dr. Giovanni Penati, presidente anche dell’ospedale Uboldo e animatore e leader degli avisini nei primissimi mesi di attività tra il ’55 e il ’56. Il 4 marzo, nella prima riunione in assoluto del consiglio direttivo, viene, tra l’altro, deliberato l’abbonamento di Avis Cernusco alla rivista associativa nazionale “Esse O Esse”, che richiama gli avisini al motto del Fondatore sull’azione del volontario del sangue; l’azione, di fronte al bisogno, dovrà essere compiuta “Sempre, Ovunque, Subito”.

Avis, grazie alla fondazione della sezione comunale a Cernusco, si diffonde in Martesana. Già il consiglio dell’aprile 1956 accetta adesioni da Brugherio e Carugate.

La benedizione della sede.

Nell’ottobre del 1956 la decisione di costituire la sottosezione di Carugate (che verrà concretizzata l’anno successivo). A fine 1956 i soci sono 86, le donazioni effettuate sono state 176. Nel 1957 Avis entra nella scuola, promuovendo temi presso le classi elementari e professionali. Ad aprile viene deliberato il primo prelievo collettivo con autoemoteca a Carugate. Risalgono agli anni cinquanta anche la “passeggiata sociale” e la “festa del socio”. Dal marzo 1957 al novembre 1961 Avis Cernusco costituisce e anima con volontari carugatesi la sottosezione, che diverrà sezione comunale autonoma alla fine del 1961.

Analogo impegno Avis Cernusco lo profonde per il comune di Bussero, la cui prima proposta per una sottosezione è del giugno 1958.

In questi primi anni le autoemoteche animano le donazioni collettive a Carugate e Bussero, con donatori di tutti e tre i Comuni che, ad un tempo, donano e testimoniano la necessità di trasfusioni gratuite per il fabbisogno dei malati. Tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60 Avis Cernusco trova una propria sistemazione in una sede presa in affitto dall’Ospedale Uboldo.

Nel 1960 Avis Cernusco riceve la visita del Cardinal Montini, Vescovo di Milano e futuro papa Paolo VI. In quegli anni il Comune e le Suore Marcelline sostengono l’attività della sezione avisina con periodiche donazioni, a testimonianza dell’apprezzamento per l’opera sociale dell’associazione.

Nel settembre 1964 Avis celebra la Festa del Decennio, con un pranzo tenuto presso la struttura dei frati Fatebenefratelli (consuetudine proseguita per qualche anno nella festa sociale d’autunno).

A novembre dello stesso anno, dopo le elezioni di ottobre, si insedia il Direttivo per la quarta consiliatura. Il dr. Penati assume per la quarta volta la carica di Presidente.